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	<title>Blog &#8211; Dr. Simone Cappato</title>
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	<description>Ortopedico e Traumatologo</description>
	<lastBuildDate>Mon, 26 Sep 2022 13:15:06 +0000</lastBuildDate>
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		<title>07 Ottobre: 2022 SPORT MEDICINE CONFERENCE</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Dr.Simone Cappato]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 22 Sep 2022 10:17:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
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					<description><![CDATA[07 Ottobre 2022 SPORT MEDICINE CONFERENCE Auditorium Campodonico, Via Cavour, Lavagna (GE)]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h3 class="wp-block-heading">Presso : <strong>Auditorium Campodonico, Via Cavour, Lavagna (GE)</strong></h3>



<h2 class="wp-block-heading">“Le Lesioni del Lca in età pediatrica e adolescenziale&#8221;</h2>



<p><strong>VENERDÌ 7 OTTOBRE 2022</strong><br>Lo sport giovanile a tutti i livelli sta producendo un continuo aumento di casi di rottura del legamento crociato anteriore. Le cause principali vanno ricercate nella eccessiva richiesta di performance spesso non commisurate all’età biologica.<br><br>Tali lesioni nei giovani sono di circa 90 casi su 100.000 persone ma i dati variano molto per età e sesso ( &gt; nelle donne adolescenti).<br><br>Si tratta di lesioni che quasi sempre devono essere operate anche in presenza di nuclei di crescita ancora aperti allo scopo di evitare danni maggiori articolari.<br><br>Tali interventi devono essere eseguiti spesso con tecniche diverse a seconda dell’età allo scopo di cercare di preservare le fisi ancora aperte per non incorrere in danni come la dismetria dell’arto o deviazioni nell’asse frontale.<br><br>La prevenzione gioca sempre un ruolo importante cercando di identificare i fattori di rischio e la loro<br>correzione. Esistono molti lavori che descrivono programmi atletici di prevenzione e sono in continua evoluzione.<br><br>Per ultimo da rilevare l’alto rischio di recidiva delle ricostruzioni nonché la alta probabilità di lesioni del lato. controlaterale. Anche sotto questo aspetto la prevenzione può fornire ottime risposte.<br><br>Presso Auditorium Campodonico</p>



<figure class="wp-block-image size-full is-resized"><a href="https://www.simonecappato.it/wp-content/uploads/2022/09/Auditorium-Campodonico-lavagna.jpeg"><img fetchpriority="high" decoding="async" src="https://www.simonecappato.it/wp-content/uploads/2022/09/Auditorium-Campodonico-lavagna.jpeg" alt="" class="wp-image-2753" width="840" height="559"/></a></figure>



<p></p>



<p></p>



<p><strong>16:00</strong> Registrazione partecipanti<br>Introduzione GC. Coari e D. Zolezzi<br><br><strong>16:30</strong> <strong>Epidemiologia: incidenza in età 10/16 M vs F, tipo di sport,operati vs non operati</strong> V. Marruzzo<br>Le lesioni associate: incidenza, trattamento, prognosi P. Volpi (FC Inter Milano)<br><br><strong>17:00</strong> <strong>La chirurgia ricostruttiva: le scelte migliori,illustrare le varie tecniche </strong><br>S. Cappato<br><br><strong>17:40</strong> <strong>Discussione &#8211; Le fasi riabilitative post operatorie secondo il modello Riattiva </strong><br>Coordinatore MT. Ruiz Pereira (UC Sampdoria)<br><br><strong>E&#8217; possibile fare prevenzione? Caso clinico Victoria Iorii</strong> D. Zolezzi  <br><br><strong>Le fasi riabilitative post-operatorie secondo il modello Riattiva</strong><br>F. Scotto e F. Zunino<br></p>



<p><strong>Il ritorno allo sport, i criteri guida</strong><br>A. Corsini (Genoa CFC), S. Bondi e S. Gianni (Virtus Entella),<br>G. Brignardello (Spezia Calcio)<br><br><strong>19:00 Tavola rotonda: Il rischio recidiva</strong><br>Conducono la tavola rotonda: GC Coari, P.Volpi (FC Inter Milano)<br><br><strong>Intervengono:</strong> MT. Ruiz Pereira (UC Sampdoria),<br>A. Corsini (Genoa CFC), L. Mantovani (FIGC Femminile),<br>S. Cappato Ortopedico (Riattiva), D. Zolezzi Fisioterapista<br>Osteopata (Riattiva), Paola Castello (Università di Genova)<br><br><strong>20:00 Chiusura lavori</strong><br>Compilazione e consegna crediti ECM</p>



<p></p>



<p><a href="https://www.simonecappato.it/wp-content/uploads/2022/09/07-Ottobre-2022-SPORT-MEDICINE-CONFERENCE-Auditorium-Campodonico-Via-Cavour-Lavagna-GE.pdf" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Download del Pdf </a></p>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.simonecappato.it/wp-content/uploads/2022/09/CONVEGNO-5_Pagina_1-1.jpg"><img decoding="async" width="1024" height="739" src="https://www.simonecappato.it/wp-content/uploads/2022/09/CONVEGNO-5_Pagina_1-1-1024x739.jpg" alt="" class="wp-image-2749" srcset="https://www.simonecappato.it/wp-content/uploads/2022/09/CONVEGNO-5_Pagina_1-1-1024x739.jpg 1024w, https://www.simonecappato.it/wp-content/uploads/2022/09/CONVEGNO-5_Pagina_1-1-300x217.jpg 300w, https://www.simonecappato.it/wp-content/uploads/2022/09/CONVEGNO-5_Pagina_1-1-768x554.jpg 768w, https://www.simonecappato.it/wp-content/uploads/2022/09/CONVEGNO-5_Pagina_1-1.jpg 1517w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></figure>



<figure class="wp-block-image size-full"><a href="https://www.simonecappato.it/wp-content/uploads/2022/09/CONVEGNO-5_Pagina_2.jpg"><img decoding="async" width="937" height="677" src="https://www.simonecappato.it/wp-content/uploads/2022/09/CONVEGNO-5_Pagina_2.jpg" alt="" class="wp-image-2750" srcset="https://www.simonecappato.it/wp-content/uploads/2022/09/CONVEGNO-5_Pagina_2.jpg 937w, https://www.simonecappato.it/wp-content/uploads/2022/09/CONVEGNO-5_Pagina_2-300x217.jpg 300w, https://www.simonecappato.it/wp-content/uploads/2022/09/CONVEGNO-5_Pagina_2-768x555.jpg 768w" sizes="(max-width: 937px) 100vw, 937px" /></a></figure>



<p></p>



<p></p>
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		<item>
		<title>La protesi monocompartimentale di ginocchio: quando e perche’</title>
		<link>https://www.simonecappato.it/la-protesi-monocompartimentale-di-ginocchio-quando-e-perche/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Dr.Simone Cappato]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 12 May 2021 12:26:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
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					<description><![CDATA[Negli ultimi 15 anni ha preso sempre più campo l utilizzo di protesi monocompartimentali come cura dell’ artrosi di ginocchio. Quando: l uso è indicato in quelle ginocchia in cui la malattia artrosica ha colpito solamente o il compartimento mediale o il laterale e in caso di necrosi subcondrali di uno dei due condili femorali. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Negli ultimi 15 anni ha preso sempre più campo l utilizzo di protesi monocompartimentali come cura dell’ artrosi di ginocchio.</p>



<p>Quando: l uso è indicato in quelle ginocchia in cui la malattia artrosica ha colpito solamente o il compartimento mediale o il laterale e in caso di necrosi subcondrali di uno dei due condili femorali.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large"><a href="https://www.simonecappato.it/wp-content/uploads/2021/05/protesi-monocompartimentale.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="844" height="1024" src="https://www.simonecappato.it/wp-content/uploads/2021/05/protesi-monocompartimentale-844x1024.jpg" alt="protesi-monocompartimentale" class="wp-image-2713" srcset="https://www.simonecappato.it/wp-content/uploads/2021/05/protesi-monocompartimentale-844x1024.jpg 844w, https://www.simonecappato.it/wp-content/uploads/2021/05/protesi-monocompartimentale-247x300.jpg 247w, https://www.simonecappato.it/wp-content/uploads/2021/05/protesi-monocompartimentale-768x932.jpg 768w, https://www.simonecappato.it/wp-content/uploads/2021/05/protesi-monocompartimentale-1266x1536.jpg 1266w, https://www.simonecappato.it/wp-content/uploads/2021/05/protesi-monocompartimentale.jpg 1648w" sizes="(max-width: 844px) 100vw, 844px" /></a><figcaption>protesi-monocompartimentale</figcaption></figure></div>



<p>Quando non impiantarle: nei casi in cui la malattia abbia colpito interamente l articolazione, in caso di gravi deviazioni di asse dell’ arto, in caso di ginocchio flesso oltre i 15°,in caso di obesità e in caso di malattie reumatiche.</p>



<p>Perchè impiantarla: perché&nbsp;&nbsp;si tratta di un intervento mininvasivo, con una piccola incisione, ridotta perdita di sangue, pochi rischi post-operatorii e tempi brevi di recupero dovuti al fatto che i muscoli vengono semplicemente divaricati e non sezionati. E un intervento che preserva le strutture legamentose del ginocchio e mantiene la normale cinematica articolare.</p>



<p>L’intervento viene effettuato in anestesia spinale e la degenza varia dalle due alle tre notti.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large"><a href="https://www.simonecappato.it/wp-content/uploads/2021/05/protesi-monocompartimentale-cappato.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="768" height="1024" src="https://www.simonecappato.it/wp-content/uploads/2021/05/protesi-monocompartimentale-cappato-768x1024.jpg" alt="" class="wp-image-2716" srcset="https://www.simonecappato.it/wp-content/uploads/2021/05/protesi-monocompartimentale-cappato-768x1024.jpg 768w, https://www.simonecappato.it/wp-content/uploads/2021/05/protesi-monocompartimentale-cappato-225x300.jpg 225w, https://www.simonecappato.it/wp-content/uploads/2021/05/protesi-monocompartimentale-cappato-1152x1536.jpg 1152w, https://www.simonecappato.it/wp-content/uploads/2021/05/protesi-monocompartimentale-cappato-295x393.jpg 295w, https://www.simonecappato.it/wp-content/uploads/2021/05/protesi-monocompartimentale-cappato-590x786.jpg 590w, https://www.simonecappato.it/wp-content/uploads/2021/05/protesi-monocompartimentale-cappato.jpg 1536w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" /></a></figure></div>



<p></p>



<p></p>
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		<item>
		<title>Lesione del menisco: quando operare e quando no. Le mie considerazioni.</title>
		<link>https://www.simonecappato.it/lesione-del-menisco-quando-operare-e-quando-no-le-mie-considerazioni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Dr.Simone Cappato]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 20 Apr 2021 12:14:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
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					<description><![CDATA[La lesione\rottura\frattura dl menisco è sicuramente la patologia più frequente del ginocchio e probabilmente la patologia più frequente in ortopedia. Argomento molto complicato e ricco di variabili va affrontato sempre tendendo sempre presente l unico postulato su cui tutti gli addetti ai lavori sono concordi:&#160;se possibile salvarlo. Ci sono alcune lesioni che obbligano noi chirurghi [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>La lesione\rottura\frattura dl menisco è sicuramente la patologia più frequente del ginocchio e probabilmente la patologia più frequente in ortopedia.</p>



<p>Argomento molto complicato e ricco di variabili va affrontato sempre tendendo sempre presente l unico postulato su cui tutti gli addetti ai lavori sono concordi:&nbsp;<strong>se possibile salvarlo.</strong></p>



<p>Ci sono alcune lesioni che obbligano noi chirurghi ortopedici ad intervenire. Quando si ha una lesione a manico di secchio, una lesione a flap o una lesione post-traumatica in uno sportivo professionista. In questi tre casi, secondo il mio modo di affrontare la patologia , va effettuata subito un artroscopia per valutare il tipo di lesione e decidere se asportare una porzione o meno frequentemente suturarla.</p>



<p>Per quanto riguarda le lesioni post traumatiche dei soggetti non professionisti il consiglio è di aspettare almeno 20 gg perché il menisco ha una zona vascolarizzata che può cicatrizzare con il riposo da attività pesante o sportiva. Monitorando il quadro clinico, visitando il paziente, si può decidere se prendere una strada conservativa o no.</p>



<p>Discorso differente per le lesioni croniche degenerative.</p>



<p>Oggi la società è cambiata e spesso si possono incontrare pazienti over 60 con alta richiesta funzionale che vanno considerati alla stregua di sportivi agonisti. Sono questi i casi più complicati.</p>



<p>In generale il mio pensiero è: mai operarle in pazienti over 70 o in over 65 non sportivi in prima istanza. Sempre imboccare una strada conservativa con fisioterapia ed eventualmente associare delle infiltrazioni con acido ialuronico o fattori di crescita.</p>



<p>Per tutti gli altri scenari bisogna valutare ogni caso clinico specifico visitando&nbsp;&nbsp;con cura il paziente e studiando bene le immagini di risonanza magnetica avendo sempre presente l unica certezza:&nbsp;<strong>se possibile salvarlo e se si decide di operare asportarne il meno possibile&nbsp;&nbsp;e laddove sia possibile suturarlo</strong></p>



<p>Un ultima considerazione: il suddetto discorso è da tenere ancora più presente se si tratta di un menisco esterno. Il compartimento esterno, a causa della sua conformazione anatomica, soffre maggiormente per l asportazione, anche se parziale, del suo ammortizzatore.</p>



<p></p>



<h1 class="wp-block-heading">#lesionedelmenisco</h1>



<p></p>
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			</item>
		<item>
		<title>RICOSTRUZIONE LEGAMENTO CROCIATO ANTERIORE-FAQ</title>
		<link>https://www.simonecappato.it/ricostruzione-legamento-crociato-anteriore-faq/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Dr.Simone Cappato]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 14 Jan 2021 11:28:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
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					<description><![CDATA[CHE TIPO DI ANESTESIA VIENE EFFETTUATA? L’ intervento di ricostruzione del LCA si esegue in anestesia spinale ( subaracnoidea). Si tratta di una puntura nella parte bassa della schiena con la quale in modo selettivo si addormenta solamente la gamba da operare. PER QUANTO TEMPO DOVRO’ PORTARE LE STAMPELLE? Di solito consiglio le stampelle per [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><strong>CHE TIPO DI ANESTESIA VIENE EFFETTUATA?</strong></p>



<p>L’ intervento di ricostruzione del LCA si esegue in anestesia spinale ( subaracnoidea).</p>



<p>Si tratta di una puntura nella parte bassa della schiena con la quale in modo selettivo si addormenta solamente la gamba da operare.</p>



<p><strong>PER QUANTO TEMPO DOVRO’ PORTARE LE STAMPELLE?</strong></p>



<p>Di solito consiglio le stampelle per circa 20 gg dopo l intervento</p>



<p><strong>SARA’ NECESSARIO USARE UN TUTORE NEL POST OPERAZIONE?</strong></p>



<p>No. Io non prescrivo il tutore nel post operatorio</p>



<p><strong>DOPO QUANTI GG POTRO’ CAMMINARE?</strong></p>



<p>Dal giorno seguente all’operazione. Con l aiuto di stampelle per circa 20 gg.</p>



<p><strong>DOPO QUANTI GG POTRO’ GUIDARE LA MACCHINA?</strong></p>



<p>Dipende. Tendenzialmente se si tratta del ginocchio dx dopo circa 3 settimane dall’intervento.</p>



<p>In caso di ginocchio sx e macchina con cambio automatico anche prima ovviamente.</p>



<p><strong>DOPO QUANTI GG VENGONO RIMOSSI I PUNTI?</strong></p>



<p>Di solito rimuovo i punti artroscopici a 7 gg e i punti della cicatrice del prelievo a 14 gg</p>



<p><strong>QUANDO SI INIZIA LA FISIOTERAPIA?</strong></p>



<p>Il prima possibile. Anche se il giorno seguente all’intervento.</p>



<p><strong>E’ UTILE FARE FISIOTERAPIA PRIMA DELL INTERVENTO?</strong></p>



<p>Si certo. Per avere la muscolatura tonica visto che poi inevitabilmente calerà, sia per recuperare eventuali deficit di escursione articolare.</p>



<p><strong>QUANTI GG RIMARRO’ RICOVERATO?</strong></p>



<p>Una notte. Teniamo in osservazione il paziente fino al giorno successivo all intervento.</p>



<p><strong>QUANDO POTRO’ TORNARE A SOLGERE ATTIVITA’ SPORTIVA?</strong></p>



<p>Per ritornare ad effettuare&nbsp;&nbsp;attività sportiva con intensità uguale a prima della rottura del legamento si devono calcolare più o meno 6 mesi.</p>



<p>Di solito al quarto mese prescrivo un test isocinetico per vedere se dal punto di vista muscolare il paziente è pronto per iniziare la preparazione atletica che di solito inizia intorno ai 90 gg dall intervento.</p>



<p>Cyclette e nuoto a stile libero sono concessi già dopo 20 gg dall’intervento.</p>



<p><strong>QUANTO DURA L INTERVENTO?</strong></p>



<p>Solitamente intorno ai 30-40 minuti.</p>



<p><strong>SI PUO REGOLARIZZARE ANCHE IL MENISCO NELLO STESSO INTERVENTO?</strong></p>



<p>Certo. L’intervento è in artroscopia e quindi contestualmente vengono analizzate tutte le strutture articolari. Si valutano sempre i menischi e le cartilagini che in caso di patologia vengono trattati contestualmente.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.simonecappato.it/wp-content/uploads/2021/01/RICOSTRUZIONE-LEGAMENTO-CROCIATO-ANTERIORE.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="719" height="450" src="https://www.simonecappato.it/wp-content/uploads/2021/01/RICOSTRUZIONE-LEGAMENTO-CROCIATO-ANTERIORE.jpg" alt="" class="wp-image-2692" srcset="https://www.simonecappato.it/wp-content/uploads/2021/01/RICOSTRUZIONE-LEGAMENTO-CROCIATO-ANTERIORE.jpg 719w, https://www.simonecappato.it/wp-content/uploads/2021/01/RICOSTRUZIONE-LEGAMENTO-CROCIATO-ANTERIORE-300x188.jpg 300w" sizes="(max-width: 719px) 100vw, 719px" /></a></figure>
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			</item>
		<item>
		<title>L’uso delle infiltrazioni di acido ialuronico nella spalla: quando e perche?</title>
		<link>https://www.simonecappato.it/luso-delle-infiltrazioni-di-acido-ialuronico-nella-spalla-quando-e-perche/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Dr.Simone Cappato]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 08 Jan 2021 07:34:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
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					<description><![CDATA[Come in molte articolazioni anche nella spalla l acido ialuronico ha il suo ruolo che spesso aiuta a migliorare la funzionalità articolare. Viene chiaramente usato con funzione di viscosupplementazione nelle artrosi gleno-omerali, laddove le cartilagini della testa omerale e della glena sono usurate per un&#160;omartrosi primaria. Anche nei casi in cui ci sia una sofferenza [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Come in molte articolazioni anche nella spalla l acido ialuronico ha il suo ruolo che spesso aiuta a migliorare la funzionalità articolare.</p>



<p>Viene chiaramente usato con funzione di viscosupplementazione nelle artrosi gleno-omerali, laddove le cartilagini della testa omerale e della glena sono usurate per un&nbsp;<strong>omartrosi primaria</strong>.</p>



<p>Anche nei casi in cui ci sia una sofferenza cartilaginea ( condropatia) in casi di rottura massiva della cuffia dei rotatori può portare ad un miglioramento della articolarità ,lenimento del dolore e soprattutto aiutare&nbsp; il paziente e il fisioterapista nell’eseguire gli esercizi di rinforzo muscolare che in questi casi sono indicati.</p>



<p>Ma il suo uso più diffuso è nelle tendinopatie della cuffia dei rotatori ( tendine sovraspinato, sottospinato , sottoscapolare)&nbsp;<strong>e nelle lesioni bursali e parziali</strong>dei suddetti tendini.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.simonecappato.it/wp-content/uploads/2021/01/spalla.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="627" src="https://www.simonecappato.it/wp-content/uploads/2021/01/spalla.jpg" alt="" class="wp-image-2680" srcset="https://www.simonecappato.it/wp-content/uploads/2021/01/spalla.jpg 1000w, https://www.simonecappato.it/wp-content/uploads/2021/01/spalla-300x188.jpg 300w, https://www.simonecappato.it/wp-content/uploads/2021/01/spalla-768x482.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a><figcaption>Pain In Body. Portrait Of Beautiful Young Woman Feeling Pain In Neck And Shoulders. Attractive Tired Exhausted Having Body Aches And Stress, Touching Painful Part. Health Care Concept. High Resolution</figcaption></figure>



<p>Le aziende farmaceutiche ultimamente hanno commercializzato acidi ialuronici specifici&nbsp;<strong>tendon-like&nbsp;</strong>che si usano proprio in queste patologie con lo scopo di migliorare le proprietà viscoelastiche del tendine, ridurne l’attrito superficiale, aumentarne la capacità di scorrimento, migliorare la funzione tendinea riducendo il dolore e accelerando il riorno alle attività quotidiane e all’attività sportiva.</p>



<p>Di solito in questi casi si effettuano 2-3 infiltrazioni a distanza di 15 gg una dall’altra.</p>



<p>Chiaramente il tutto deve essere prima diagnosticato con un ecografia o ancora meglio con una risonanza magnetica nucleare.</p>



<p>L infiltrazione di spalla , soprattutto se effettuata per via postero-laterale è una pratica poco dolorosa, paragonabile ad un prelievo di sangue in termini di dolore.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.simonecappato.it/wp-content/uploads/2021/01/infiltrazioni-spalla.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="550" height="366" src="https://www.simonecappato.it/wp-content/uploads/2021/01/infiltrazioni-spalla.jpg" alt="" class="wp-image-2682" srcset="https://www.simonecappato.it/wp-content/uploads/2021/01/infiltrazioni-spalla.jpg 550w, https://www.simonecappato.it/wp-content/uploads/2021/01/infiltrazioni-spalla-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 550px) 100vw, 550px" /></a><figcaption>infiltrazioni-spalla</figcaption></figure>
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			</item>
		<item>
		<title>Dr. Simone Cappato, si racconta</title>
		<link>https://www.simonecappato.it/dr-simone-cappato-si-racconta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Dr.Simone Cappato]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 14 Dec 2020 17:34:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
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					<description><![CDATA[Il nostro direttore sanitario, Dr. Simone Cappato, si racconta ai nostri canali 🏨 &#8220;Un ruolo molto importante di Riattiva è quello di NON abbandonare il paziente, nel senso che questo non è solo un centro per persone malate ma anche per persone che stanno bene seguite a 360° da professionisti del settore&#8221; ☎️ Chiama in [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
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<div class="fw-wrap-boxed-media fw-wp-embed-shortcode"><iframe title="Dr. Simone Cappato TALKS ABOUT US" width="500" height="281" data-cookieconsent="preferenze, statistiche, marketing" data-src="https://www.youtube.com/embed/_iUTif5eMTA?feature=oembed&#038;rel=0" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe><div class="cookieconsent-optout-preferences cookieconsent-optout-statistics cookieconsent-optout-marketing"></div></div>
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<p></p>



<p>Il nostro direttore sanitario, Dr. Simone Cappato, si racconta ai nostri canali 🏨 &#8220;Un ruolo molto importante di Riattiva è quello di NON abbandonare il paziente, nel senso che questo non è solo un centro per persone malate ma anche per persone che stanno bene seguite a 360° da professionisti del settore&#8221;<br><br> ☎️ Chiama in segreteria al numero 0185 314691 per prendere appuntamento con il Dr. Simone  Cappato <br><br>Mail: info@riattiva.it <br><br>ORARIO SETTIMANALE<br> lunedì – venerdì dalle ore 08.00 alle ore 20.00<br> sabato dalle ore 08.00 alle ore 14.00 <br><br>WEBSITE: <a rel="noreferrer noopener" href="https://www.youtube.com/redirect?q=http%3A%2F%2Fwww.riattiva.it%2F&amp;event=video_description&amp;v=_iUTif5eMTA&amp;redir_token=QUFFLUhqbGd3V3kxZDU0amlSOFJhZ2JCcnZpQkwwV19Dd3xBQ3Jtc0trUksyQUlOOUExSHNGNjhHeWdJNm5GMjk5UnlJWlo3Xzl3ZUxQakpUZE5YdFhNWnBOcnJtb2ZXR0FnbUp3REtrX2dFaXhJNDdoSmFpVlFmVmtnd2dHZnJwcTlJVHJUNW55WnY5SjA3MlRJOExuQ2JuVQ%3D%3D" target="_blank">http://www.riattiva.it/</a> <br>FACEBOOK: <a rel="noreferrer noopener" href="https://www.youtube.com/redirect?q=https%3A%2F%2Fwww.facebook.com%2Friattiva%2F&amp;event=video_description&amp;v=_iUTif5eMTA&amp;redir_token=QUFFLUhqbVVjbkQ4a0wxVWVlaFpMekV0ZjhmeDJoMlNEQXxBQ3Jtc0tseGI0Nk5CblhSbnhKVzRqUGsxZWVlUnFKLTNEZkc0TDFueHZZdThYQUU1c2RLNVgtQ3lwU2JBNUEtWHVscXc0THpyMW1NbGp2Z2FULUE5eFZvaW1aR05RQzZuQ21WLWZiTkdLTHBjdFZxekNXTk5jUQ%3D%3D" target="_blank">https://www.facebook.com/riattiva/</a> <br>INSTAGRAM: <a rel="noreferrer noopener" href="https://www.youtube.com/redirect?q=https%3A%2F%2Fwww.instagram.com%2Friattivaofficial%2F&amp;event=video_description&amp;v=_iUTif5eMTA&amp;redir_token=QUFFLUhqbEUwYjhTaWR6bklmQTJiZnhpZVMzaXM2elJBUXxBQ3Jtc0traWdCY19aak11aWxSd1RmYmd6VzZudnZYVWdtaDJScnJ3b0t0OHViMHVIVjhFeUxGM2FDU2xST2NRYzU5RWt3QWVrd2NiVWRkOExWX210eEJyVFBEc2twbzlRVnI1UFJWejJSMjlaX0llV2xkY3dTWQ%3D%3D" target="_blank">https://www.instagram.com/riattivaoff&#8230;</a> <br>LINKEDIN: <a rel="noreferrer noopener" href="https://www.youtube.com/redirect?q=https%3A%2F%2Fwww.linkedin.com%2Fcompany%2Friattiva-s.r.l.%2F&amp;event=video_description&amp;v=_iUTif5eMTA&amp;redir_token=QUFFLUhqblJ5ekNQTzhwWWJocXN6MmdQRUUxU1VJSU96QXxBQ3Jtc0tsQ0tDV01xR3pOelhidmJqZ1c2cGVBN2tOTVZOczNXZVVYWnhyNnliZjF0Q0FveVdHVkhYYlJvT1JweDJDeDdfQmFadjdaZjFWVGVoV2JVZ0ZGSEtrMkc4QmFxcU1YOGoySzZUMXB2ZVFFaEl3eEFzVQ%3D%3D" target="_blank">https://www.linkedin.com/company/riat&#8230;</a></p>
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		<title>INTERVENTO DI RICOSTRUZIONE DEL LEGAMENTO CROCIATO ANTERIORE:</title>
		<link>https://www.simonecappato.it/intervento-di-ricostruzione-del-legamento-crociato-anteriore/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Dr.Simone Cappato]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Mar 2020 10:01:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Trattamento ginocchio]]></category>
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					<description><![CDATA[INTERVENTO DI RICOSTRUZIONE DEL LEGAMENTO CROCIATO ANTERIORE]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h2 class="wp-block-heading">COME COMPORTARSI NELL IMMEDIATO POST-OPERATORIO ( il mio modus operandi)</h2>



<p>Con queste mie poche righe vorrei raccontare come gestisco i pazienti operati di ricostruzione del Legamento Crociato Anteriore nell’ immediato post operatorio.</p>



<p><br>Appena uscito dalla sala operatoria il paziente torna alla sua camera di degenza dove solitamente rimane fino alla mattina successiva all’ intervento.</p>



<p><br>Le prime ore sono sempre accompagnate dalla borsa del ghiaccio. Il ginocchio è fasciato con cotone di Germania e una benda elastica.</p>



<p><br>La mattina successiva eseguiamo la medicazione, togliamo un piccolo drenaggio che di solito lasciamo quando suturiamo la cute. <br>E’ una procedura semplice e per niente dolorosa che facciamo contestualmente alla medicazione. Ci vogliono pochi secondi. Una volta disinfettato applichiamo due cerotti. <br><br>Sopra posizioniamo una calza elastica da tenere per 3 settimane.<br><br>Io personalmente non uso tutore nel post operatorio salvo che non ci siano lesioni associate dei legamenti collaterali che ne richiedono l uso.<br><br>Da ora in poi il paziente è dimissibile . Con due stampelle con carico a tolleranza.</p>



<p><br>Le stampelle di solito consiglio di portarle per 20-25 gg a seconda dei casi.<br><br>E’ comunque permesso flettere ed estendere il ginocchio senza limitazioni e caricare a tolleranza.<br><br>Ovviamente i primi gg sono accompagnati da una terapia farmacologica.<br><br>Antidolorifici per la prima settimana, eparina a basso peso molecolare per le prime 3 settimane. Il tutto accompagnato da una buona protezione gastrica e dal ghiaccio 3 vv al di per circa 20 minuti a volta.<br><br>Per quanto riguarda la fisioterapia a me piace che il paziente inizi il prima possibile. Nei soggetti sportivi addirittura il giorno della dimissione se possibile.</p>
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		<title>ROTTURA DEL LEGAMENTO CROCIATO ANTERIORE: QUANDO OPERARE?????</title>
		<link>https://www.simonecappato.it/rottura-del-legamento-crociato-anteriore-quando-operare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Dr.Simone Cappato]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 06 Mar 2020 14:59:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Trattamento ginocchio]]></category>
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					<description><![CDATA[Spesso i pazienti mi domandano quando è giusto operare una rottura del legamento crociato anteriore. Si potrebbe rispondere citando William Shakespere che nell Enrico VI afferma: NON POSTICIPARE, I RITARDI PORTANO AD UNA FINE PERICOLOSA Spesso leggete sui giornali che gli atleti professionisti, i top player non appena si rompono mil Legamento Crociato Anteriore vengono [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Spesso i pazienti mi domandano quando è giusto operare una  rottura del legamento crociato anteriore.<br><br>Si potrebbe rispondere citando William Shakespere che nell Enrico VI afferma:<br><br><strong> NON POSTICIPARE, I RITARDI PORTANO AD UNA FINE PERICOLOSA</strong><br><br>Spesso leggete sui giornali che gli atleti professionisti, i top player non appena si rompono mil Legamento Crociato Anteriore vengono operati nell immediato, addirittura qualcuno il giorno successivo.<br><br>Bene è questa la scelta giusta da fare. Almeno così afferma la letteratura medica e la nostra quotidiana esperienza sul campo lo conferma.<br><br>Infatti la tempestività nell operare evita danni collaterali che si possono creare all interno dell articolazione dovute all instabilità che si viene a creare nella rottura del legamento stesso. Ad esempio lesioni meniscali o lesioni cartilaginee.<br><br>Quindi per evitare danni più importanti e dover poi effettuare gesti chirurgici accessori e sempre meglio operare il prima possibile una lesione del legamento crociato anteriore.<br><br>Si aggiunga a questo che operando a poco tempo dal trauma non viene meno il tono muscolare della muscolatura della coscia che è fondamentale nella ripresa e per la fisioterapia post operatoria.<br><br>Ci sono poi situazioni in cui siamo siamo obbligati ad operare in prima possibile. Ad esempio quando abbiamo un deficit di estensione anche se di pochi gradi o addirittura un ginocchio in blocco.<br><br> Quindi per concludere:  in caso di rottura del legamento crociato anteriore prima si ricostruisce il legamento stesso meglio sarà per la salute del ginocchio</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>il dr. Simone Cappato,  Responsabile della Sezione di Chirurgia Artroscopica della Spalla</title>
		<link>https://www.simonecappato.it/il-dr-simone-cappato-responsabile-della-sezione-di-chirurgia-artroscopica-della-spalla/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Dr.Simone Cappato]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Dec 2019 15:11:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
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					<description><![CDATA[OGGETTO: ampliamento e riorganizzazione&#160;responsabilità&#160;Unità Chirurgia Protesica e Ricostruzione Biologica Articolare Si&#160;informa&#160;tutto il Personale che. con decorrenza da agosto p.v.. in&#160;staff&#160;all’Unità di Chirurgia Protesica e Ricostruzione Biologica Articolare sotto la Responsabilità&#160;del&#160;dott. Francesco Iacono c la Direzione del Prof.&#160;Maurilio&#160;Marcacci vengono riorganizzate le responsabilità come scgue: il&#160;dr.&#160;Simone&#160;Cappato, unitamente allineane di ortopedico specialista, assume il ruolo di&#160;*Responsabile della Sezione [&#8230;]]]></description>
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<figure class="wp-block-image"><img loading="lazy" decoding="async" width="407" height="124" src="http://www.simonecappato.it/wp-content/uploads/2019/12/HUMANITAS-DR-SIMONE-CAPPATO.jpg" alt="" class="wp-image-2465" srcset="https://www.simonecappato.it/wp-content/uploads/2019/12/HUMANITAS-DR-SIMONE-CAPPATO.jpg 407w, https://www.simonecappato.it/wp-content/uploads/2019/12/HUMANITAS-DR-SIMONE-CAPPATO-300x91.jpg 300w" sizes="(max-width: 407px) 100vw, 407px" /></figure>



<p>OGGETTO: ampliamento e riorganizzazione&nbsp;<strong><em>responsabilità</em></strong>&nbsp;Unità Chirurgia Protesica e Ricostruzione Biologica Articolare</p>



<p>Si&nbsp;<strong><em>informa</em></strong>&nbsp;tutto il Personale che. con decorrenza da agosto p.v.. in&nbsp;<strong><em>staff</em></strong>&nbsp;all’Unità di Chirurgia Protesica e Ricostruzione Biologica Articolare sotto la Responsabilità&nbsp;<strong><em>del</em></strong>&nbsp;dott. Francesco Iacono c la Direzione del Prof.&nbsp;<strong><em>Maurilio</em></strong>&nbsp;Marcacci vengono riorganizzate le responsabilità come scgue:</p>



<p>il&nbsp;<strong>dr.&nbsp;Simone&nbsp;Cappato</strong>, unitamente allineane di ortopedico specialista, assume il ruolo di&nbsp;<strong><em>*Responsabile della Sezione di Chirurgia Artroscopica della Spalla&#8221;</em></strong></p>
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		<item>
		<title>La sutura artroscopica della cuffia dei rotatori.</title>
		<link>https://www.simonecappato.it/la-sutura-artroscopica-della-cuffia-dei-rotatori/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Dr.Simone Cappato]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 10 Sep 2019 18:24:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Trattamento della spalla]]></category>
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					<description><![CDATA[La rottura della cuffia dei rotatori (in particolare di sovra e sottospinato) è tra le patologie più diffuse della spalla. Interessa per lo più persone over 60 essendo spesso dovuta a cause degenerative ma pùo avere anche un eziologia traumatica diretta nelle persone più giovani. A volte le cause possono coesistere e una trauma su [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="has-medium-font-size">La<strong> rottura della cuffia</strong> dei rotatori <em>(in particolare di sovra e sottospinato</em>) è tra le patologie più diffuse della spalla. Interessa per lo più persone over 60 essendo spesso dovuta a cause degenerative ma pùo avere anche un eziologia traumatica diretta nelle persone più giovani.</p>



<p class="has-medium-font-size">A
volte le cause possono coesistere e una trauma su una cuffia già degenerata ne
determina la rottura.</p>



<p>La degenrazione della cuffia avviene in molti casi in un quadro di conflitto sub acromiale, ovvero la pressione sui tendini della cuffia da parte dell&#8217;acromion ( un processo osseo della scapola). </p>



<p><strong>Quasi sempre&nbsp; la rottura è inserzionale</strong>, ovvero i tendini ( in particolare il sovraspinato) si rompono all inserzione ossea, nel punto in cui il tendine è meno resistente.</p>



<p>Il paziente arriva alla nostra osservazione solitamente dopo alcuni mesi dalla rottura, preoccupato per il dolore notturno e per le limitazioni funzionali ai gradi estremi delle rotazioni. Fatta diagnosi clinica solitamente <strong>ci si avvale di una conferma con esami strumentali</strong>, in particolare con una risonanza magnetica. </p>



<p class="has-medium-font-size"><strong>La sutura artroscopica è un intervento di routine per chi pratica questo genere di chirurgia.</strong></p>



<p><strong>Con tre piccole incisioni da circa 1 cm</strong> e con l aiuto di appositi strumenti dedicati in circa 30 minuti e possibile suturare&nbsp; il tendine ancorandolo all osso ( grande tuberosità omerale) con delle particolari vitine che possono essere in titanio o in materiale riassorbibile. <strong>Le vitine veicolano dei fili ad alta resistenza con i quali si arma il tendine</strong> e lo si fissa nella sua inserzione grazie&nbsp; a nodi a scivolamento che vengono effettuati al di fuori.</p>



<figure class="wp-block-gallery columns-3 is-cropped wp-block-gallery-1 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex"><ul class="blocks-gallery-grid"><li class="blocks-gallery-item"><figure><img loading="lazy" decoding="async" width="795" height="1024" src="http://www.simonecappato.it/wp-content/uploads/2019/09/IMG_1421-1-795x1024.jpg" alt="" data-id="2449" data-link="http://www.simonecappato.it/la-sutura-artroscopica-della-cuffia-dei-rotatori/img_1421-2/" class="wp-image-2449" srcset="https://www.simonecappato.it/wp-content/uploads/2019/09/IMG_1421-1-795x1024.jpg 795w, https://www.simonecappato.it/wp-content/uploads/2019/09/IMG_1421-1-233x300.jpg 233w, https://www.simonecappato.it/wp-content/uploads/2019/09/IMG_1421-1-768x989.jpg 768w, https://www.simonecappato.it/wp-content/uploads/2019/09/IMG_1421-1.jpg 1072w" sizes="(max-width: 795px) 100vw, 795px" /><figcaption class="blocks-gallery-item__caption">Immagine 1: rottura </figcaption></figure></li><li class="blocks-gallery-item"><figure><img loading="lazy" decoding="async" width="932" height="856" src="http://www.simonecappato.it/wp-content/uploads/2019/09/IMG_1423-1.jpg" alt="" data-id="2450" data-link="http://www.simonecappato.it/la-sutura-artroscopica-della-cuffia-dei-rotatori/img_1423/" class="wp-image-2450" srcset="https://www.simonecappato.it/wp-content/uploads/2019/09/IMG_1423-1.jpg 932w, https://www.simonecappato.it/wp-content/uploads/2019/09/IMG_1423-1-300x276.jpg 300w, https://www.simonecappato.it/wp-content/uploads/2019/09/IMG_1423-1-768x705.jpg 768w" sizes="(max-width: 932px) 100vw, 932px" /><figcaption class="blocks-gallery-item__caption">Immagine 2: suturazione</figcaption></figure></li><li class="blocks-gallery-item"><figure><img loading="lazy" decoding="async" width="985" height="930" src="http://www.simonecappato.it/wp-content/uploads/2019/09/IMG_1424-2.jpg" alt="" data-id="2451" data-link="http://www.simonecappato.it/la-sutura-artroscopica-della-cuffia-dei-rotatori/img_1424-3/" class="wp-image-2451" srcset="https://www.simonecappato.it/wp-content/uploads/2019/09/IMG_1424-2.jpg 985w, https://www.simonecappato.it/wp-content/uploads/2019/09/IMG_1424-2-300x283.jpg 300w, https://www.simonecappato.it/wp-content/uploads/2019/09/IMG_1424-2-768x725.jpg 768w" sizes="(max-width: 985px) 100vw, 985px" /><figcaption class="blocks-gallery-item__caption">Immagine 3: Sutura completa</figcaption></figure></li></ul></figure>
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